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La struttura attuale della Rocca di Pierle

In questa sezione ci occuperemo di mostrare come è strutturata la Rocca di Pierle. Per far ció utilizzeremo delle immagini tridimensionali elaborate con la computer grafica che ci permettranno di capire meglio come è fatta la rocca. A Pierle oltre alle fortificazioni, c'è anche un maschio a 7 livelli e una torre di avvistamento tra le piú alte dell'intera zona. Ma andiamo per ordine.La figura successiva permette di capire meglio come è fatta la rocca.

La Rocca di Pierle è delimitata da una cinta muraria che racchiude un'area di circa 3500 metri quadrati e si sviluppa linearmente per 300 metri. Un piccolo borgo abitato circonda la rocca. La cinta risulta mediamente rialzata di 8 metri, rispetto al livello sottostante del borgo. Al suo interno, il livello del terreno è rialzato da quello sottostante mediamente di 5 metri. La cinta ha una forma quadrancolare arrotondata che ricalca quella della roccia sopra cui poggia. Quattro torrette difensive sono poste sui lati della cinta in direzione Nord-Est, Nord-Ovest, Sud-Est e Sud-Ovest. La torretta sul lato Nord-Ovest aveva il compito di difendere la porta di ingresso principale della torre, mentre le altre tre dominavano la strada che circondava la rocca.

All'interno della cinta si trova il maschio. Esso è spostato verso Nord rispetto al centro delle mura e divide l'area in due cortili che sono indicati in base alle dimensioni. Il Cortile grande è esposto verso sud e da l'accesso a tre delle torrette difensive. il cortile piccolo è esposto a Nord, risulta piú riparato ed ha al centro la torretta Nord-Ovest. Il Maschio con le sue imponenti dimensioni spicca dal complesso e ne costituisce il punto di maggior interesse. Ha una base rettangolare da 33 e 13 metri con due appendici di 7 metri in direzione Nord ed Ovest, il tutto per una superficie di 500 metri quadri complessivi. Il maschio ha una altezza di 28 metri ed anticamente era suddiviso in 7 livelli, ben individuabili dai resti delle volte e dalla posizione delle finestre. Anticamente aveva due alte torri che spiccavano fino ad una altezza di 40 metri. L'unica rimanta in piedi è quella Nord che con l'altezza di 39 metri dal suolo testimonia l'eccezionale opera dei costruttori che nel 1371 l'hanno edificata.

L'ingresso principale della rocca è posto sotto la torretta Nord-Ovest. Questo ingresso dava accesso ad una rampa in pietra che permetteva di recuperare il dislivello che esiste con il piano della rocca. Dopo circa 40 metri percorsi a ridosso della cinta e quindi soggetti al bersaglio dei soldati della torre, si arrivava al ponte levatoio che protetto da un fossato profondo 4 metri dava l'accesso ulteriore porta. Questa ultima era doppiamente difesa. Aveva una grata a baionetta ed una ulteriore porta inperniata sul muro di cinta. Sono ancora ben visibili sui muri i vani di bloccaggio di quest'ultimo ostacolo. Questo accesso una volta chiuso aveva quindi 3 difese, il levatoio, la grata e la porta. dal camminamento soprastante i soldati agivano sui meccanismi che ne azionavano apertura. Superato questo inresso si accedeva al cortile piccolo e di li al maschio. Attualmente la torre dispone di altri due accessi.


Visita anche
La struttura Storica del Castello dal 1371.

Ricostruzione tridimensionale della Rocca come appare dopo la ricostruzione del 1371, realizzata sulla base dei rilievi effettuati recentemente a Pierle.

La struttura interna del maschio.

Ricostruzione tridimensionale dell'interno del maschio. In base ai rilievi effettuati recentemente a Pierle è stato possibile realizzare anche uno spaccato tridimensionale che descrive la struttura interna del castello. Si è immaginato di aprire la rocca in corrispondenza della facciata Sud in modo da descrivere esattamente la Rocca di Pierle.

Ultimo aggiornamento 01/06/2010